Il progetto presentato dalla società SARES Green S.r.l., che prevede la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti attraverso pirolisi nel Comune di Sarezzo (BS), continua a destare forte preoccupazione. Non solo per la delicatezza del contesto ambientale e sanitario in cui si inserisce, ma soprattutto per le numerose criticità emerse durante l’iter autorizzativo.

Come Comitato Liberi Cittadini per la Salute, abbiamo da tempo espresso la nostra netta contrarietà a questa proposta, ritenendola incompatibile con la salute dei cittadini, la sicurezza del territorio e le norme di tutela ambientale.

Mettiamo a disposizione due documenti fondamentali per chiunque voglia comprendere meglio le ragioni della nostra posizione e i motivi per cui crediamo che questo impianto non debba essere autorizzato.

1. Documento di riepilogo dei punti critici

Questo documento mette in luce:

  • le debolezze della tecnologia proposta (pirolisi), soprattutto nel trattamento di rifiuti misti e car fluff;
  • i potenziali rischi ambientali e sanitari legati alle emissioni di sostanze pericolose;
  • l’inadeguatezza del sito scelto, soggetto a rischio idrogeologico e situato all’interno della Rete Ecologica Regionale (RER);
  • le incongruenze urbanistiche e procedurali riscontrate nel progetto.

2. Osservazioni sulla sentenza del Consiglio di Stato n. 6062/2025

Un documento che fa chiarezza su aspetti emersi in sede giudiziaria, tra cui:

  • il riferimento ad un impianto “identico” in Basilicata, mai documentato;
  • i dubbi sull’esclusività del brevetto dichiarato da SARES Green;
  • la mancata trasparenza e coerenza istituzionale nella valutazione del progetto.

Come cittadini, chiediamo che la Regione Lombardia, il Comune di Sarezzo e tutti gli enti competenti facciano la loro parte, applicando in modo rigoroso il principio di precauzione, già previsto dalla normativa europea.

Invitiamo tutti i cittadini a leggere attentamente questi documenti e a condividere consapevolmente la nostra battaglia, che è prima di tutto una battaglia per il bene comune, per l’ambiente e per le generazioni future.